Il Rifugio Garibaldi, nel Parco Nazionale dello Stelvio, è anche detto DREISPRACHENSPITZE, e trae il suo nome dall’omonima rocca su cui è posto (m.2845), sita al Passo Stelvio (m. 2758) in prossimità del confine tra la provincia di Sondrio, quella di Bolzano (un tempo territorio austriaco) e il Canton grigione svizzero.
Il toponimo Dreisprachenspitze tradotto dal tedesco significa “Cima delle tre lingue” e sta a sottolineare il fortuito incontro di ben tre parlate che li si esplica nella mescolanza dell’italiano, del tedesco e del ladino.
Dalla terrazza del Rifugio si può ammirare in tutta la sua maestosa magia e magnificenza lo splendido gruppo dell’Ortles Cevedale, la lontana cima del Bernina, la Palla Bianca ed anche il Piz Buin.
Il Rifugio dispone di camere in stile alpino, servizio bar, ristorante con cucina tipica - per cui si consiglia la prenotazione - e ricovero di biciclette per gli amanti della Mountain Bike.
Per gli appassionati della “Grande guerra” è disponibile invece la visione dei reperti, ritrovati nella zona, visibili anche sui diversi camminamenti che dipartono da questo luogo e che - agli occhi di chi ama la natura - paiono il giusto legame fra cielo e terra.